Aprire un e-commerce: cosa ti serve per avviare la tua attività online

Sai perché negli ultimi cinque anni il numero di persone che hanno deciso di aprire un e-commerce è aumentato del 60%? É molto semplice, le abitudini di acquisto della gente sono ormai cambiate irreversibilmente e adesso siamo giunti in un momento storico nel quale on line si compra davvero di tutto.

L’aspetto veramente interessante però è che online nessun mercato, proprio nessuno, può essere considerato saturo. Se sei un commerciante quindi, qualunque sia il tuo settore non dubitare, nel mercato on line c’è una fetta per te! Lo so, probabilmente hai già provato a cercare su Google i prodotti che vendi e ti sei trovato davanti una marea di concorrenti, alcuni molto importanti e famosi. Ebbene non devi scoraggiarti, le vie di internet sono infinite e seguendo una buona strategia di web marketing riuscirai senza dubbio a ritagliarti uno spazio. Se invece vendi prodotti di nicchia e pensi che l’ambiente del web non sia adatto al tuo business sappi una cosa: non c’è alcun tipo di prodotto o servizio che non possa essere venduto su internet.

Ma veniamo ai fatti, mi piace immaginare che tu abbia già superato i dubbi iniziali e ti sia convinto ad aprire un e-commerce. Di seguito trovi un sunto di ciò che ti serve per avviare la tua attività.

Sviluppo del sito

Partiamo dalle basi: la realizzazione. Il primo consiglio che ti do è quello di evitare di farti allettare da pacchetti preconfezionati low-cost, si tratta di pacchetti che, solitamente, sono scarsamente personalizzabili e non sono quindi in grado di soddisfare le tue specifiche esigenze. Chi vende vino on line ha esigenze differenti da chi vende cellulari, ogni commerciante ha bisogno di un sito e-commerce cucito su misura. Rivolgiti ad uno sviluppatore web professionista Esperto Prestashop o Magento (le due principali piattaforme per e-commerce) e presentategli tutte le tue esigenze, se è veramente un professionista le saprà esaudire indicandoti le soluzioni migliori. Chiedigli proprio tutto: lo sviluppo web non conosce limiti. Ora ti starai domandando quanto ti costa rivolgerti ad un professionista. La risposta è tanto banale quanto vera: dipende. Dipende dalle funzionalità che il sito dovrà avere e quindi dal tempo che lo sviluppatore dovrà impiegare ma non solo, dipende anche da chi svilupperà il sito. Se ti rivolgi ad una web agency il prezzo sarà necessariamente più alto e non perché il sito realizzato sarà più performante ma perché un’agenzia deve sostenere costi maggiori ed ha quindi bisogno di vendere a prezzi più alti. Se ti rivolgi ad uno sviluppatore freelance invece, il prezzo può abbassarsi anche del 90%! Il mio consiglio è quindi questo: non valutare il blasone e la fama di chi realizza il tuo sito, valuta le competenze che ha! Un bravo sviluppatore può fare un lavoro migliore rispetto a quello di un’agenzia e al tempo stesso permetterti di risparmiare un bel po’.

Caricamento dei prodotti

Una volta sviluppato il sito, per te comincia il lavoro duro: avrai bisogno di molta pazienza e di risorse umane. Dovrai infatti caricare i tuoi prodotti uno ad uno, inserendo foto e descrizione dettagliata. Non sottovalutare questo lavoro: le schede dei prodotti sono fondamentali sia per l’esperienza dell’utente sia per consentirti di essere visibile sui motori di ricerca. Scrivi descrizioni lunghe, utili e originali. Non copiare i testi da e-commerce concorrenti o dai siti dei produttori! Questo lavoro sembra banale, ma non lo è: se hai più di cento prodotti in catalogo avrai sicuramente bisogno di almeno una persona che ti aiuti perché i prodotti dovranno essere inseriti tutti, proprio tutti: più prodotti avrai, più l’e-commerce sarà vincente.

Adempimenti burocratici

Non dimentichiamoci degli adempimenti burocratici: devi comunicare al tuo comune che hai intenzione di avviare un e-commerce ma non è niente di trascendentale, il tuo commercialista saprà occuparsi della cosa in maniera agevole. In tutto ciò ho dato per scontato che già sei un commerciante, in caso contrario dovrai ovviamente dotarti di partita IVA, iscriverti alla camera di commercio e all’INPS.
E se non sei commerciante e non vuoi accollarti l’onore di cerare un magazzino puoi aprire un e-commerce avviando l’attività con la modalità del drop-shipping.

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